Ricettario


 

Risotto al Barolo e CastelmagnoAntipasto Occitano

Questo piatto altro non è che la rilettura del body, tuma e aiolì (patate lesse, formaggio e salsa all’aglio), piatto largamente consumato dalle povere popolazioni delle valli occitane.

Difficoltà: Facile
Cottura: 5 h
Preparazione:
6 h
Dosi per: 4 persone

Ingredienti

• 610 g patate di patate lesse
• 20 g di cacao in polvere
• 10 g di olio extra vergine di oliva
• 20 g di maizena
• 150 g di foglie di spinaci di montagna
• 50 g di burro d’alpeggio
• 3 toumin dal Mel
• 100 g di maionese
• 1 spicchio di aglio fresco senza il germe
• 1 dl di vino bianco
• Essenza e fiori freschi di lavanda

Preparazione

Amalgamare le patate con il cacao, l’olio extra vergine di oliva e la maizena. Disporre il composto in una placca e far seccare in forno a 80° C per 5 ore. Frullarla poi fino a ottenere una polvere.

Lessare le foglie di spinaci per due minuti e raffreddarle. Saltarle poi in padella con il burro d’alpeggio. Tagliare a cubi di 3 cm per lato il toumin dal Mel e disporlo su un piatto coperto ermeticamente dalla pellicola e metterlo in forno a vapore a 60° C fino a che sarà morbido mantenendo però la forma. A parte pestare l’aglio in un mortaio e amalgamarvi la maionese e il vino bianco. Mettere la salsa in un sifone.

Condire con un cucchiaio di brodo vegetale e sale la polvere di patate che raggrumandosi prenderà una consistenza granulosa.

Disporre la terra di patate sparsa nel piatto, adagiarvi sopra i cubi di toumin dal Mel fondente, gli spinaci di montagna e con il sifone formare dei piccoli spumini di aiolì. Completare il piatto con dei fiori di lavanda freschi, una spruzzata di olio essenziale di lavanda e del crescione di ruscello.

Fonte:
http://www.mangiarebene.com


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