Percorsi Occitani

 

1ª Tappa

Villar S. Costanzo - S. Anna di Roccabruna - 5,00 h

ciciu del villar - percorsi occitaniLa prima tappa parte da Villar San Costanzo, interessante sito
dal punto di vista artistico storico per la Parrocchiale
di San Pietro in Vincoli e dal punto di vista naturalistico
per i famosi Ciciu, curiosi fenomeni di erosione naturale del terreno. Partendo dal parco si segue una tortuosa viuzza che conduce
fino al Santuario di San Costanzo al Monte, e, proseguendo lungo
la strada che sale verso nord, si attraversa la conca che divide i comuni di Villar San Costanzo
e Roccabruna. Proseguendo lungo una sterrata si raggiunge Borgata Castello. Salendo verso
il colle di Valmala e passando per Rocca Cubiera, con un continuo saliscendi nel fitto bosco,
si arriva nel piazzale di S. Anna di Roccabruna. Il percorso si snoda fra tranquilli castagneti
regalando all'escursionista un'ampia e suggestiva vista sulla piana fino a Cuneo.

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2ª Tappa

S. Anna di Roccabruna - Pagliero S. Damiano Macra - 2,45 h

S. Anna di Roccabruna - percorsi occitaniPartendo dall'estesa pineta di Sant'Anna di Roccabruna
il percorso supera in quota i molti valloni a monte di Cartignano
e di San Damiano Macra, attraversando castagneti e numerose
borgate come S. Chiaffredo, Roi, Mostiola fino a Molineri
di Pagliero. Si scende poi verso il vallone di Pagliero e continuando
in salita lungo la rotabile asfaltata, si arrivando al centro abitato.
Il posto tappa si trova nella piazza principale davanti alla chiesa. A Pagliero merita una visita
la chiesa di Sant'Antonio dove all'interno si possono ammirare le opere dei Fratelli Zabreri,
famosi scultori del XV secolo che operarono in Valle Maira e nelle valli limitrofe,
originari di questa borgata.

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3ª Tappa

Pagliero di San Damiano - Macra - 3.00 h

Pagliero- percorsi occitaniPartendo dal posto tappa si segue una sterrata che raggiunge
gli abitati di Scombe e Paolini, fino ad arrivare a borgata Fracchie.
Da qui si scende in direzione del fiume e si incontra la strada
asfaltata; dopo la curva in direzione San Damiano, il sentiero
si stacca a destra entrando nella boscaglia.
Continuando a salire in direzione delle grange Rubbio, si percorre
la radura erbosa aggirando il Monte Rubbio; a questo punto si prosegue verso l'isolata
cappella di San Bernardo
dove una bella mulattiera permette di raggiungere borgata
Camoglieres
. Il posto tappa si trova in centro borgata. È altresì possibile raggiungere l'abitato
di Macra utilizzando la vecchia stradina oggi Sentiero dei ciclamini; lungo la quale si incontra
la cappella di San Pietro, gioiello di pittura quattrocentesca.

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4ª Tappa

Macra - S. Martino di Stroppo - 5,30 h

Macra- percorsi occitaniDall'abitato di Macra si imbocca il sentiero che porta
a borgata Langra. Se si parte da Camoglieres si parte lungo
il tracciato del Sentiero dei Ciclamini che porta verso le borgate
di Caricatori e Langra. Arrivati a Langra il percorso si stacca
dalla vicina cappella. Attraversa il vallone di Langra e, dopo
una serie di saliscendi, raggiunge le borgate del Comune
di Stroppo Centenero, Caudano, Cucchiales inferiore e Ciamino, passando accanto
al Lazzaretto di Caudano del 1463, adibito un tempo a ospedale e la splendida
chiesa di Sampeyre, risalente al XIII secolo. Da Cucchiales è possibile inoltre raggiungere
la grotta del Diavolo scendendo lungo un breve sentiero sulla destra. Da borgata Ciamino
si attraversa un bosco raggiungendo borgata San Martino inferiore a 1380 m.

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5ª Tappa

S. Martino di Stroppo - Elva - 2.30 h

S. Martino di Stroppo- percorsi occitaniUna tappa tranquilla e riposante: Partendo da S. Martino superiore,
si segue il sentiero segnalato che, attraversando in più punti
la rotabile, sale immerso nellariceto. Superando il colle Bettone,
1831 m, si giunge al colle S. Giovanni, 1872 m, dove si può
ammirare la caratteristica cappella di forma circolare. Si prosegue
lungo l'antica mulattiera e, attraversando le borgate Isaia e Mattalia,
si raggiunge borgata Serre, dove la Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta custodisce
il più bel ciclo di affreschi dipinto dal pittore fiammingo Hans Clemer, operante nel Marchesato
di Saluzzo fra la fine del XV secolo e l'inizio del XVI.

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6ª Tappa

Elva - S. Michele di Prazzo - Ussolo di Prazzo - 7,00 h

Elva- percorsi occitaniContinui sali scendi caratterizzano questa tappa che scavalca
la conca di San Michele di Prazzo e arriva alla borgata Ussolo.
Per circa tre km si scende lungo la rotabile asfaltata con tratti
in falso piano e in salita toccando le borgate Dao, Molino
e Chiosso inferiore e superiore. Si segue l'ampia mulattiera
che conduce al colle di San Michele, 1935 metri.
Proseguendo per la mulattiera in discesa si arriva su una rotabile che conduce a borgata
Ferreri, e di seguito a borgata Castiglione passando per Cesani. Dalla rotabile è altresì possibile scendere all'abitato di Chiesa di San Michele dove si trova un posto tappa (in alternativa
a quello di Ussolo). Salendo la cresta montuosa verso grange Prier, si attraversa la comba
del Duc e si raggiunge lo spartiacque a quota 1942 metri. Di qui il sentiero scende
verso grange Albeno e raggiunge borgata Vallone fino ad arrivare in Ussolo, dove si trova
il posto tappa situato nel centro della borgata. L'escursionista è protetto nel suo cammino
da tre vette che superano i tremila metri: Chersogno, Pelvo e Marchisa.

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7ª Tappa

Ussolo di Prazzo - Chiappera di Acceglio - 6,00 h

Ussolo di Prazzo- percorsi occitaniLa tappa si snoda tra gli ampi pascoli che sovrastano Acceglio, attraversando il colle dei Sarasin 2040 metri. Il percorso sale
da Ussolo a borgata Vallone fino a borgata Chiottoligiera, seguendo
la strada sterrata. Superando Capanna Ussolo, a quota 1830,
si scende verso il rio e successivamente si aggira Rocca di Ciarrn raggiungendo un sentiero che pianeggia in una conca verde.
Si arriva a colletto Sarasin, da dove è anche possibile raggiungere la punta Culour, a 2068 metri,
che regala un panorama mozzafiato sul fondovalle. Continuando lungo il sentiero, si scende fino
a incontrare la strada sterrata che porta alle Grange Serri soprana e sottana. Si continua lungo
una mulattiera che aggira un lariceto e porta verso grange Durazza fino a scendere
a Colombata e Lausetto. Da qui si prosegue lungo il sentiero che passa a monte degli abitati
di Ponte Maira e Saretto, continuando lungo la vecchia strada rotabile che conduce all'abitato
di Chiappera e al posto tappa situato a monte della borgata, in un antico fortino ristrutturato.

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8ª Tappa

Chiappera di Acceglio - Chialvetta di Acceglio - 4,00 h

Chiappera di Acceglio- percorsi occitaniQuesta tappa coincide con il percorso GTA, attraversando
ampi pascoli e fitti boschi di aghifoglie. Raggiungendo la borgata Chiappera si scende verso Saretto e, costeggiando il lago,
si raggiungono le sorgenti del Maira. Da qui il percorso prosegue, attraverso ampi lariceti, fino al colle di Ciarbonet. Si attraversano
ampi pascoli seguendo una mulattiera che porta verso Grange Mazzegliera, fino a costeggiare le pendici della rocca Arpet. Si scende poi in direzione della
borgata Viviere
. Da qui si continua la mulattiera che, costeggiando il torrente, conduce a Pratorotondo e Chialvetta. Qui merita una visita il Museo etnografico La misoun d'en bot
allestito del gestore del posto tappa.

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9ª Tappa

Chialvetta di Acceglio - Pianoro della Gardetta - 3.30 h

Chialvetta di Acceglio- percorsi occitaniL'escursionista può godere lungo il percorso della suggestiva
vista del monte Oronaye alto 3100 metri, attraversando gli ampi
pascoli della conca di Prato Ciorliero, si arriva al Pianoro
della Gardetta
dove si può ammirare uno spettacolare panorama.
Da borgata Chialvetta si risale il medesimo sentiero fino
a borgata Viviere e si raggiungono le grange Resplendino.
Continuando nella conca pascoliva e, incontrando sul sentiero le postazioni fortificate
della seconda guerra mondiale, si risale fino a varcare il colle della Gardetta a 2437 metri.
Di qui sono già visibili le casermette della Gardetta dove oggi è situato il posto tappa
raggiungibile in 20 minuti di cammino oltrepassando il colle.

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10ª Tappa

Pianoro della Gardetta - Arata di Marmora - 4.30 h

Pianoro della Gardetta- percorsi occitaniÈ la tappa più difficile e spettacolare di tutti i percorsi,
aggirando Rocca La Meja, attraversa il Colle del Mulo scendendo
poi nel Vallone di Marmora. Dalle casermette della Gardetta
si discende la strada sterrata fino a grange Ciampasso
in prossimità del Colle del Preit. Seguendo l'ampia mulattiera
che lascia a destra il Colle della Margherina e il bellissimo
gruppo montuoso di Rocca la Meja a sinistra, si arriva al colle dell'Ancoccia e al Colle del Mulo.
Da qui si segue un'antica stradina che con ampi tornanti porta a imboccare una comoda
sede stradale da seguire per circa un'ora fino a ridiscendere di nuovo in una via erbosa
che porta al Gias del Ghetto. Gias significa in lingua occitana ricovero per animali.
Da qui si scende nel Vallone di Marmora servendoci del sentiero che costeggia la strada
asfaltata che unisce le borgate di Marmora con il Colle d'Esischie. Si passa accanto
al bel lago Resile e si attraversa la borgata Torello per arrivare infine a borgata Arata.

Posti Tappa

  • Rifugio escursionistico BREC DAL VERN
    Borgata Arata - 12020 Marmora
    Tel. 0171 998105 Cell. 348 2422392
  • Locanda occitana LOU PITAVIN
    Borgata Finello - 12020 Marmora
    Tel. 0171 998188 - info@loupitavin.it - www.loupitavin.it
  • Osteria e Affitacamere LA CROCE BIANCA - LA MARMU
    Borgata Vernetti,18 - 12020 Marmora
    Tel. 0171 998110 - lamarmu@tiscali.it - www.lamarmu.com

 

11ª Tappa

Arata di Marmora - Palent di Macra - 3.00 h

Arata di Marmora- percorsi occitaniLasciata Marmora e attraversato il colle dell'Encucetta,
ripercorre per buona parte la strada dei cannoni ribattezzata
la Napoleonica dopo le modifiche apportate dai francesi durante restauro nel XIX secolo. Da borgata Arata si segue il sentiero
che porta alle borgate Reinero, Parrocchia e Superiore.
Di qui, con un lungo saliscendi, si sale verso il Colle
dell 'Encucetta
, costeggiando la cresta di Prà d'Ugo. Dal colle un sentiero si inerpica fino
a raggiungere la sommità di un costone da cui è visibile il piccolo abitato di Palent.
Una mulattiera permette di scendere lungo tornanti erbosi che attraversano campi coltivati
ad erbe officinali
e di raggiungere il posto tappa, situato nel centro della borgata.

Posti Tappa

 

12ª Tappa

Palent di Macra - Celle di Macra - 2.30 h

Palent di Macra - percorsi occitaniPartendo da Palent il sentiero tocca la borgata Colletto:
qui si consiglia la salita di pochi minuti verso nord alla panoramica
vetta della cresta del Castello,1467 m. Continuando sul sentiero,
si passa accanto alla vecchia Chiesa di Albaretto, che conserva
il bel campanile gotico con aguzza cuspide; si prosegue quindi
per Chiatignano e si scende poi per un ripido sentiero fino
a borgata Sagna e successivamente a borgata Combe. La mulattiera scende fino alla sede
stradale, attraversando il ponte sul bedale Tibert si raggiungono le borgate Bassura, Mattalia, Paschero arrivando infine a borgata Chiesa dove si può ammirare la bella parrocchiale
che custodisce il prezioso polittico di Hans Clemer, pittore fiammingo della metà del 1400.
Il posto tappa è nei pressi del Municipio.

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  • Posto Tappa GTA CELLE MACRA
    Borgata Chiesa - 12020 Celle di Macra
    Tel. 0171 999190 - 0171 999266 - Cell. 346 5409445

 

Percorsi alternativi

Palent di Macra - San Martino - 4.00 h

Si scende da Palent seguendo il sentiero che porta a borgata Aramola e si inoltra nella zona
boschiva antistante il comune di Stroppo fino a raggiungere il fiume Maira in località Bedale.
Oltre il ponte si sale in borgata Bassura e si imbocca il sentiero che sale in borgata Paschero;
il sentiero prosegue verso borgata Arneodi e dopo aver attraversato il caratteristico
ponticello si inerpica sul costone che porta a S. Martino inferiore.

Arata - Ussolo - 5.00 h

Da borgata Arata si scende verso borgata Torello e quindi fino a raggiungere il torrente;
il sentiero salendo dolcemente raggiunge l'abitato di Canosio; raggiungendo la chiesa
parrocchiale si trova la partenza del sentiero che sale al colle di San Giovanni.
Qui una strada sterrata porta a scendere nella zona boschiva nel comune di Prazzo fino
a incontrare il torrente Maira. Entrati nel paese di Prazzo Superiore si deve raggiungere
il Municipio, dove una stretta stradina porta a imboccare l'antica mulattiera che collegava
Prazzo all'abitato di Ussolo che si raggiunge dopo circa mezz'ora di cammino.

Arata - San Martino - 4.00 h

Da Arata si risale verso la borgata Parrocchia e si raggiunge la borgata Superiore; di fianco alla chiesetta parte una stradina che imbocca la strada napoleonica. Arrivati all'incrocio di Grange
Fermis
si tiene la sinistra e si scende fino a raggiungere il torrente Maira. Di qui si risale
a borgata Bassura e si prosegue lungo lo stesso itinerario del percorso Palent - San Martino.


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