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Sentiero Roberto Cavallero

2° Giorno

Bivacco Barenghi - Bivacco Bonelli


Sentiero Roberto Cavallero Durata 6,0 h - dislivello 850 m

Dal Bivacco Barenghi scendere lungo
il vallone che conduce alle Cascate
di Stroppia seguendo il sentiero (S 18) fino a quota 2600 circa
per poi piegare verso destra (palina) e percorrere il valloncello
compreso fra il Monte Baueria e il Bue di Nubiera. Il primo tratto
un pò ripido, su tracce di sentiero permette di raggiungere i laghetti
omonimi dai quali si prosegue in una zona lievemente ondulata dirigendosi alla base della dorsale
che scende dal Monte Sautron, proprio di fronte, fin quasi al suo inizio, per poi deviare a sinistra
e in leggera discesa imboccare il vallone che conduce alla Forcellina (m 2800 - palina). Di qui inizia
un sentiero che portandosi dapprima verso destra con un lungo traversone attraversa il vallone
e poi con numerosi ampi tornanti raggiunge la sommità del colle.
È proprio su queste rocce che Roberto Cavallero ci ha lasciato. Una piccola lapide lo ricorda,
unagrande nostalgia lo fa rivivere, per sempre, anche quaggiù. La discesa dalla Forcellina nel vallone
del Sautron è delicata in quanto il pendio è ripido e le rocce intorno poco stabili. Trattandosi però
di un ghiaione abbastanza fine, il tempo necessario per la sua discesa è breve, avendo perciò
l'accortezza di scendere vicini e in diagonale, ci si trova presto nella conca sottostante,
da raggiungene subito e direttamente fin quasi alle prime zolle erbose, nei pressi di alcuni massi
un pò più grandi, evitando la tentazione di tagliare alto, sia perchè più faticoso che per non
esporsi all'eventuale caduta di pietre dalle rocce sovrastanti. Si attraversa ora la pietraia in tutta
la sua larghezza fino a raggiungere le tracce di sentiero che conducono al Passetto (m 2681 - palina) evidente ed unico passaggio verso il Col Sautron. Dopo un primo tratto su ghiaie fini raggiunta
una zona terrosa portarsi verso sinistra e costeggiare dall'alto le rocce strapiombanti su tracce
di sentiero e fili spinati. Si giunge così al Passetto che è il passaggio di sinistra dei due presenti
(quello di destra e il passaggio invernale).

Dal Passetto il sentiero piega a sinistra e segue un 'evidente spalla che con andamento semicircolare raggiunge la conca sottostante, qui si abbandona la traccia che scende verso valle per proseguire
verso destra (sud) e superati quattro dossi erbosi e una zona di grosse pietre, si raggiunge l'ultimo
largo tornante del sentiero S 16 che conduce al Colle Sautron, raggiungibile in breve tempo.
La salita al Monte Viraysse (m 28381 si fa seguendo la cresta su tracce di sentiero e non presenta problemi. Dalla cima si prosegue verso Sud-Est e si scende nel versante opposto percorrendo
la cresta ripida, aerea e scivolosa che separa la Val Maira dall'ampio anfiteatro sottostante
con al centro un lago, la discesa va effettuata con calma e attenzione fino ad un colletto dal quale
parte una traccia pianeggiante fra rocce marroncine che immette sopra la conca prativa del lago
Reculaye (m 2502 - palina). Di qui si segue al centro un valloncello sinuoso che parte su erba,
parte su pietre ci porta sui prati pianeggianti a ridosso del lago. L'amenità del luogo e la semplice
bellezza del lago dopo tante pietraie e sfasciurni richiedono una tappa ristoratrice. Dalla palina
il sentiero si innalza di qualche decina di metri sopra il lago e segue una traccia piccola
ma continua che ci conduce fino sul Colle Aguya.

Sentiero Roberto Cavallero Oltrepassata la larga dorsale erbosa piegando
verso destra si incontra un sentiero che
porta al Colle delle Munie dal quale si
scende (S 13) verso il Lago delle Marie.
Volendo si può anche scendere direttamente
per prati e incontrare detto sentiero
nella conca sottostante. Seguendolo si giunge
nei pressi del Lago Apsoi sopra il quale
(Nord) sorge il Bivacco Bonelli. Anche qui
in caso di brutto tempo o nebbia occore
molta attenzione per raggiungerlo.
Seguire il sentiero S 13 che scende dal Colle delle Munie fino a quando, questo incrocia da destra,
il sentiero S 14 o GTA che scende dal Colle Enchiausa, Nello spazio compresofra i due sentieri
e il Lago Apsoi è ubicato il Bivacco Bonelli.

Fonte:
Depliant fornito da UFFICIO TURISTICO IAT - Valli Grana e Maira

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